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Milano Design Week: nuovo “viaggio” tra i principali eventi

Continua il viaggio di FashionNetwork.com tra gli innumerevoli eventi della settimana milanese del design: da Armani a Laura Biagiotti, da Piquadro a Bottega Veneta, passando per Etro e Philosophy di Lorenzo Serafini… e molti altri!

D-house laboratorio urbano, Innovation Hub del Gruppo Pattern, apre le sue porte durante la MDW per presentare Neoclassic Impressions, il nuovo progetto ideato da Vito Colacurcio e realizzato con l’innovativa microfibra Dinamica® dell’azienda italiana Miko. Il progetto è un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica. La versatilità di Dinamica©, l’innovativa microfibra dall’aspetto simile al camoscio composta da una parte di poliestere riciclato, viene esaltata in una collezione di borse in cui si incontrano passato e futuro, creando un equilibrio emotivo in cui immergersi. Dinamica©, tramite questo progetto, riesce a esprimere a pieno la potenzialità delle sue applicazioni, non solo nel settore automotive di alta gamma, ma anche nel fashion: gli accessori che abitano il guardaroba e che accompagnano la vita quotidiana assumono una nuova interpretazione diventando così una sintesi del suo potenziale tecnologico.

D-house laboratorio urbano apre le sue porte durante la milano design week 2024

Il laboratorio urbano di via Lodovico il Moro 25 a Milano, accoglie visitatori e professionisti del settore dal 16 al 21 aprile, dalle 10:00 alle 20:30, per un’esperienza non convenzionale e altamente creativa.

D-house laboratorio urbano, Innovation Hub del Gruppo Pattern, con un approccio pionieristico nell’applicazione delle nuove tecnologie nei settori della moda, del design e dell’automotive, presenta progetti e punti di vista innovativi dove le nuove tecnologie vengono esplorate attraverso la creatività promuovendo l’evoluzione di nuovi paradigmi tecnologici. In occasione della Milano Design Week, Miko srl (https://dinamicamiko.com/it/), azienda italiana produttrice di Dinamica®, incontra D-house laboratorio urbano. Dalla sinergia tra queste due realtà nasce Neoclassic Impressions, ideato dal Designer Vito Colacurcio. Il progetto è un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica. Un momento di scambio in cui idea, concetto e applicazioni si traducono in prodotti, dall’essenza teatrale, al limite delle “possibilità”. Un citazionismo imperante tra passato e futuro, dove la tecnologia elimina la patina del tempo e abbraccia la contemporaneità. La versatilità di Dinamica©, l’innovativa microfibra dall’aspetto simile al camoscio composta da una parte di poliestere riciclato*, viene esaltata in una collezione di borse in cui si incontrano passato e futuro, creando un equilibrio emotivo in cui immergersi. Dinamica©, tramite questo progetto, riesce a esprimere a pieno la potenzialità delle sue applicazioni, non solo nel settore automotive di alta gamma, ma anche nel fashion: gli accessori che abitano il guardaroba e che accompagnano la vita quotidiana assumono una nuova interpretazione diventando così una sintesi del suo potenziale tecnologico. Un ambiente neutro catturerà l’attenzione del visitatore attraverso tocchi di moderna avanguardia. Da un lato, l’esposizione ci porta a scoprire opere in gesso dove, tra le statue neoclassiche, si scorgono gli strumenti utilizzati dall’artista che mostrano come le capacità umane trasformino l’impossibile in possibile. Varcando la soglia dell’installazione, il visitatore entrerà poi in un ambiente neutro, dove a spiccare è il blu acceso delle colonne in movimento, che richiamano lo stile neoclassico e il movimento di cinque carillon declinati in chiave pop. Sulle colonne sono esposte le borse: preziosi artefatti nati dall’abilità del designer di dare un volto a un movimento storico, il Neoclassicismo, e di trasporlo sui dettagli di questi accessori: dalle clutch alle pochette, passando per i secchielli termoformati, classico e moderno si incontrano per dare vita a un risultato sorprendente. “Ho immaginato di muovermi in uno scenario classico applicando tecnologie d’avanguardia e utilizzando un materiale innovativo” afferma Vito Colacurcio. Ogni oggetto è pensato per esaltare le caratteristiche e la versatilità di Dinamica® e racconta il “tradizionale” in chiave contemporanea. La termoformatura mi ha permesso di creare forme complesse e dettagliate, l’embossing ha aggiunto texture e profondità alle superfici; mentre la stampa 3D ha reso possibile la stratificazione di forme e contenuti visivi. I drappeggi morbidi, che rimandano alle toghe, e gli intrecci tubolari, che strizzano l’occhio alle acconciature delle statue greche, ci catapultano nell’artigianalità hand made. Un’opportunità di confronto e dialogo verso l’innovazione”. “Questa collaborazione con D-house e con il designer Vito Colacurcio instaura un dialogo tra mondi completamente diversi e che, solo apparentemente, non hanno nulla in comune. Fashion, arte e tecnologia si uniscono per dare vita ad accessori unici che rivelano una bellezza senza tempo, riconducibile alle linee neoclassiche tipiche di quelle sculture in grado di colpire l’anima di chi le osserva e suscitare emozioni uniche ed autentiche.” – dichiara Benedetta Terraneo, Business Manager di Miko – “Con questo progetto viene esaltata la versatilità della nostra microfibra Dinamica® che, oltre ad essere adatta alle applicazioni del settore automotive, grazie alle sue caratteristiche, si presta perfettamente al mondo del fashion.” Il progetto è stato coordinato da D-house laboratorio urbano, nel cuore di Milano, mentre i manufatti esposti sono stati realizzati da Dyloan Bond Factory, polo produttivo del Gruppo Pattern e con il contributo delle aziende ET s.r.l. Gli elementi di stampa 3D sono stati realizzati grazie alla stampante Stratasys, uno dei Partner del laboratorio urbano. “Con il progetto Neoclassic Impressions, abbiamo unito eleganza classica e innovazione moderna, creando accessori che ridefiniscono i confini della moda”, spiega Loreto Di Rienzo, R&D Director di D-house. “Attraverso la collaborazione tra il nostro laboratorio urbano, Miko e il designer Vito Colacurcio, abbiamo presentato una serie di borse uniche dove la tecnologia, combinata con la sostenibilità, gioca un ruolo di rilievo. Ogni accessorio racconta una storia di integrazione senza soluzione di continuità tra tradizione e tecnologia, invitando all’esplorazione emozionale. Una testimonianza della sinergia creativa tra aziende, dove ogni dettaglio ha parlato del nostro impegno per l’eccellenza e responsabilità della moda nei confronti dell’azienda.” Durante la settimana, saranno organizzati diversi eventi per esplorare e arricchire il progetto. Sabato 20 aprile, tutti a bordo del battello che collegherà la Darsena con Via Lodovico, il Moro 25, sul quale sarà possibile scoprire da vicino il laboratorio urbano. Una piattaforma online dedicata permetterà di prenotare il proprio posto. Lasciatevi coinvolgere in un’esperienza unica nel segno del design.

Milano Design Week 2024: eventi e installazioni sulla stampa 3D da non perdere

La Milano Design Week 2024 è ufficialmente iniziata, quest’anno si svolge dal 15 al 21 aprile 2024. Come ogni anno l’appuntamento è uno dei più attesi del settore e i partecipanti non vedono l’ora di scoprire le novità originali presentate da aziende e designer. Tra le opere in mostra negli ultimi anni sono sempre più quelle realizzate con la produzione additiva: oggetti e decorazioni per interni, vere e proprie opere d’arte, abiti, opere strutturali, pezzi unici dalle forme sorprendenti e tanto altro. Quest’anno oltre ai progetti esposti, anche incontri e conferenze sulla produzione additiva. Abbiamo elencato qui alcuni eventi e dei progetti interessanti che uniscono design e produzione additiva e che sarà possibile vedere questa settimana a Milano. L’elenco non è esaustivo, quindi vi invitiamo ad addentrarvi nelle strade della città per scoprire tutti i progetti realizzati con e grazie alla stampa 3D!

Moda e stampa 3D presso D-house laboratorio urbano

D-house laboratorio urbano apre le sue porte durante la Milano Design Week 2024 con due installazioni interessanti. Ricalcando il suo impegno nell’unire innovazioni tecnologiche e i settori della moda e del design, durante la Milano Design Week 2024 D-house presenterà i progetti Printed Rituals di Kornit Digital e ideata da Guardini Ciuffreda Studio e Neoclassic Impressions di Dinamica by Miko progettata da Vito Colacurcio. Quest’ultima, in particolare, ha visto l’utilizzo della stampa 3D per la produzione dei castoni realizzati per ospitare degli Swarovski. Il progetto rappresenta un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica. La versatilità di Dinamica©, l’innovativa microfibra dall’aspetto simile al camoscio composta da una parte di poliestere riciclato, viene esaltata in una collezione di borse in cui si incontrano passato e futuro.

Gli appuntamenti da non perdere alla Milano Design Week

Torna la Milano Design Week, in un’edizione che promette di non deludere le aspettative. Tra pop-up, installazioni e mostre abbiamo selezionato alcuni appuntamenti da non perdere, per vivere il Salone (e soprattutto il Fuorisalone) nel miglior modo possibile. Buon design!

D – house laboratorio urbano apre le sue porte durante la Milano Design Week 2024

D-house laboratorio urbano presenta per la Milano Design Week 2024 due installazioni dove le nuove tecnologie vengono esplorate attraverso la creatività, promuovendo l’evoluzione di nuovi paradigmi tecnologici. Il primo progetto che i visitatori avranno modo di scoprire attraversando le sale del laboratorio urbano è Neoclassic Impressions, ideato dal Designer Vito Colacurcio e realizzato per Miko srl, azienda italiana produttrice di Dinamica. Il progetto rappresenta un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica. Continuando nel percorso, i visitatori potranno immergersi nella cultura giapponese grazie a Printed Rituals, un’installazione concepita da Guardini Ciuffreda Studio per Kornit Digital, azienda produttrice di stampanti a pigmento ad acqua per il tessile. Questo progetto si pone come una riflessione aperta sul nostro ruolo nel mondo e sulla sua rappresentazione.

Milano Design Week: quando il design (s)travolge la città

Nei sette giorni dedicati alla Milano Design Week – dal 15 al 21 aprile – gli eventi, le mostre, le installazioni (s)travolgeranno le vie della città da Nord a Sud, da Est a Ovest. Il centro e i quartieri nevralgici della manifestazione, ma anche le zone meno frequentate delle periferie, sono pronte a diventare destinazioni di punta e palcoscenici del Fuorisalone 2024, dove il design sarà, ancora una volta, protagonista.

Neoclassic Impressions

D-house laboratorio urbano apre le sue porte per presentare Neoclassic Impressions, il nuovo progetto ideato da Vito Colacurcio e realizzato da Miko srl con l’innovativa microfibra Dinamica® dall’aspetto simile al camoscio e composta da una parte di poliestere riciclato. Varcando la soglia dell’installazione, si entrerà in un ambiente neutro, dove a spiccare è il blu acceso delle colonne in movimento, che richiamano lo stile neoclassico e il movimento di cinque carillon declinati in chiave pop. Sulle colonne sono esposte le borse: preziosi artefatti nati dall’abilità del designer di dare un volto a un movimento storico, il Neoclassicismo, e di trasporlo sui dettagli di questi accessori: dalle clutch alle pochette, passando per i secchielli termoformati.

Dove: via Lodovico il Moro 25

Da vedere perché: classico e moderno si incontrano per dare vita a un risultato sorprendente

Le “Connections” di D-house laboratorio urbano

D-house laboratorio urbano, Innovation Hub del Gruppo Pattern, apre le porte a due installazioni immersive dal grande impatto visivo, confermando il proprio ruolo nell’innovazione tecnologica.

Per l’edizione della Milano Design Week 2024, sono due i progetti che D-house presenterà insieme ai propri partner, che abitano e alimentano il laboratorio urbano, raccontando attraverso la creatività il delicato intreccio di interconnessioni che quotidianamente si vengono a realizzare.

Il primo progetto che i visitatori avranno modo di scoprire è Neoclassic Impressions, ideato dal Designer Vito Colacurcio e realizzato per Miko, azienda italiana produttrice di Dinamica® . Un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica.

Varcando la soglia dell’installazione, il visitatore entrerà poi in un ambiente neutro, dove a spiccare è il blu acceso delle colonne, che richiamano lo stile neoclassico, e il movimento di cinque carillon declinati in chiave pop. Sulle colonne sono esposte le borse: preziosi artefatti che danno un volto a un movimento storico.

Continuando nel percorso, i visitatori potranno immergersi nella cultura giapponese grazie a Printed Rituals, un’installazione concepita da Guardini Ciuffreda Studio per Kornit Digital, azienda israelo-americana produttrice di stampanti a pigmento ad acqua per il tessile.

Un corridoio illusorio guiderà i visitatori in questo viaggio, mentre gli elementi naturali trasmetteranno il valore del qui e ora. Ispirato alla Casa Moryama, Guardini Ciuffreda Studio mette in discussione il concetto tradizionale di casa come luogo di espressione e scoperta del proprio sé.

Cinque outfit per cinque stanze dove i tessuti stampati si trasformano in codici tridimensionali da esplorare grazie al potenziale della tecnologia Kornit.

D House Laboratorio Urbano

Anche quest’anno, D-house laboratorio urbano apre le sue porte durante la Milano Design Week con sei giorni di progetti all’avanguardia presentati nel segno della tecnologia, tra innovazione e sviluppo, sostenibilità e prospettive della formazione. Più due installazioni da non perdere. Neoclassic Impressions, ideata dal Designer Vito Colacurcio e realizzata con Miko srl, è un’esperienza creativa che riscrive i confini tra moda e arte classica. Printed Rituals (nella foto) è l’installazione concepita da Guardini Ciuffreda Studio per Kornit Digital, azienda produttrice di stampanti a pigmento ad acqua per il tessile. Un corridoio guida i visitatori in questo affascinante viaggio, che include cinque outfit per cinque stanze dove i tessuti stampati si trasformano in codici tridimensionali accompagnati da poesie da leggere grazie al potenziale della tecnologia Kornit. Dal 16 al 21 aprile, dalle ore 10 alle 20.30 in via Lodovico il Moro, 25 a Milano.

D-house laboratorio urbano apre le sue porte con due installazioni

Sei giorni di progetti all’avanguardia presentati nel segno della tecnologia, innovazione, sviluppo, sostenibilità e della formazione. Situato in via Lodovico il Moro, 25 a Milano, accoglie visitatori e professionisti del settore dal 16 al 21 aprile.

D-house laboratorio urbano, Pattern Group Innovation Hub, con un approccio pionieristico nell’applicazione delle nuove tecnologie nei settori del design della moda e dell’automotive, presenta per la Milano Design Week 2024 due installazioni innovative dove le nuove tecnologie vengono esplorate attraverso la creatività, promuovendo l’evoluzione di nuovi paradigmi tecnologici. Il laboratorio urbano situato in via Lodovico il Moro, 25 a Milano, accoglie visitatori e professionisti del settore dal 16 al 21 aprile, dalle 10 alle 20.30. Il primo progetto che i visitatori avranno modo di scoprire attraversando le sale del laboratorio urbano è Neoclassic Impressions, ideato dal designer Vito Colacurcio e realizzato per Miko, azienda italiana produttrice di Dinamica. Il progetto rappresenta un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica. Un momento di scambio in cui idea, concetto e applicazioni si traducono in prodotti, dall’essenza teatrale, al limite delle “possibilità”.

La versatilità di Dinamica , l’innovativa microfibra dall’aspetto simile al camoscio composta da una parte di poliestere riciclato, viene esaltata in una collezione di borse in cui si incontrano passato e futuro, creando un equilibrio emotivo in cui immergersi. Dinamica, tramite questo progetto, riesce a esprimere a pieno la potenzialità delle sue applicazioni, non solo nel settore automotive di alta gamma, ma anche nel fashion: gli accessori che abitano il guardaroba e che accompagnano la vita quotidiana assumono una nuova inter pretazione diventando così una sintesi del suo potenziale tecnologico. “Questa collaborazione con D – house e con il designer Vito Colacurcio instaura un dialogo tra mondi completamente diversi e che, solo apparentemente, non hanno nulla in comune – afferma Benedetta Terraneo, business manager di Miko . Fashion, arte e tecnologia si uniscono per dare vita ad accessori unici che rivelano una bellezza senza tempo, riconducibile alle linee neoclassiche tipiche di quelle sculture in grado di colpire l’anima di chi le osserva, e suscitare emozioni uniche ed autentiche”.

Il progetto è stato coordinato da D – house laboratorio urbano, nel cuore di Milano, mentre i manufatti esposti sono stati realizzati in collaborazione con Dyloan Bond Factory, polo produttivo del Gruppo Pattern e con il contributo dell’ azienda Et. Gli elementi di stampa 3D sono stati realizzati grazie alla stampante Stratasys, uno dei partner del laboratorio urbano. Continuando nel percorso, i visitatori potranno immergersi nella cultura giapponese grazie a Printed Rituals , un’installazione concepita da Guardini Ciuffreda Studio per Kornit Digital, azienda israelo – americana produttrice di stampanti a pigmento ad acqua per il tessile.

Durante la settimana, saranno organizzati diversi eventi per esplorare e arricchire il concetto del progetto. Venerdì 19 aprile verranno realizzate due dimostrazioni della tradizionale cerimonia del tè giapponese, eseguite dalla Maestra Yasuko Sugiyama d ella scuola Omotesenke Milano. Sabato 20 aprile tutti a bordo della barca che collega la Darsena con Via Lodovico il Moro, 25: sarà possibile scoprire da vicino il laboratorio urbano e vivere un’esperienza unica. Una piattaforma online dedicata consentirà di prenotare sia le dimostrazioni del tè che il tour in barca.

D-house alla Milano Design Week 2024: Innovazione e Sostenibilità

Durante la Milano Design Week 2024, il D-house laboratorio urbano si posiziona come epicentro di innovazione e creatività, aprendo le sue porte dal 16 al 21 aprile. Questo hub di innovazione, situato in via Lodovico il Moro, 25 a Milano, assicura un’esperienza esclusiva con due installazioni che promettono di lasciare i visitatori senza fiato, immergendoli in un mondo dove tecnologia, innovazione, sviluppo sostenibile e formazione si incontrano.

Neoclassic Impressions: Un Ponte tra Passato e Futuro

La prima installazione da non perdere è “Neoclassic Impressions”, nata dalla collaborazione con il designer Vito Colacurcio per Miko srl, noto produttore di Dinamica®, un’innovativa microfibra sostenibile. Questo progetto si propone come un viaggio attraverso l’arte classica e la moda, esplorando la connessione tra passato e futuro. La collezione di borse presentata (nell’immagine in primo piano la Bucket-Bag disegnata da Vito Colacurcio) riflette un’armoniosa fusione di estetica neoclassica con le ultime innovazioni tecnologiche, dimostrando la versatilità e l’appeal contemporaneo di Dinamica® oltre i confini dell’automotive, nel vasto mondo della moda.

Printed Rituals: Un Viaggio nella Cultura Giapponese

La seconda installazione imperdibile è “Printed Rituals”, concepita da Guardini Ciuffreda Studio per Kornit Digital. Questo progetto invita i visitatori in un viaggio estetico ed etico attraverso la cultura giapponese, con un focus sulla sostenibilità e sull’innovazione nella stampa tessile. Cinque outfit per cinque stanze si trasformano in un’esplorazione di codici tridimensionali, accompagnati da poesie, che invitano a riflettere sul nostro ruolo nel mondo e sulle rappresentazioni che ne derivano.

Eventi Speciali e Esperienze Uniche

Oltre alle installazioni, D-house ha organizzato eventi speciali per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori. Il 19 aprile, ci sarà la possibilità di assistere a dimostrazioni della tradizionale cerimonia del tè giapponese, mentre il 20 aprile si potrà partecipare a un tour esclusivo in barca per scoprire il laboratorio urbano da una prospettiva unica.

Un Hub di Innovazione e Creatività

D-house laboratorio urbano si afferma come un polo di riferimento per l’innovazione responsabile, l’applicazione di nuove tecnologie e la promozione di una filiera sostenibile nei settori della moda, del design, dell’automotive e dell’arte. Nato dall’innovativo spirito della Dyloan Bond Factory e ora parte del Gruppo Pattern, D-house rappresenta il fulcro della ricerca e dello sviluppo, promuovendo un approccio multidisciplinare alla creatività e all’innovazione.

La Milano Design Week 2024 si rivela un’occasione imperdibile per esplorare le frontiere dell’innovazione nel design, testimoniando come il D-house laboratorio urbano sia in grado di tracciare la strada verso un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato, dove la bellezza e l’innovazione si incontrano per creare esperienze indimenticabili.

D-House laboratorio urbano apre le sue porte durante la Milano Design Week 2024 con due installazioni mozzafiato

Sei giorni di progetti all’avanguardia presentati nel segno della tecnologia, innovazione, sviluppo, sostenibilità e della formazione.

l laboratorio urbano situato in via Lodovico il Moro, 25 a Milano, accoglie visitatori e professionisti del settore dal 16 al 21 aprile, dalle 10:00 alle 20:30, per un’esperienza esclusiva, non convenzionale e altamente creativa.

D-house laboratorio urbano, Pattern Group Innovation Hub, con un approccio pionieristico nell’applicazione delle nuove tecnologie nei settori del design della moda e dell’automotive, presenta per la Milano Design Week 2024 due installazioni innovative dove le nuove tecnologie vengono esplorate attraverso la creatività, promuovendo l’evoluzione di nuovi paradigmi tecnologici.

Il primo progetto che i visitatori avranno modo di scoprire attraversando le sale del laboratorio urbano è Neoclassic Impressions, ideato dal Designer Vito Colacurcio e realizzato per Miko srl, azienda italiana produttrice di Dinamica® . Il progetto rappresenta un’esperienza creativa che mira a ridefinire i confini tra moda e arte classica. Un momento di scambio in cui idea, concetto e applicazioni si traducono in prodotti, dall’essenza teatrale, al limite delle “possibilità”. Un citazionismo imperante tra passato e futuro, dove la tecnologia elimina la patina del tempo e abbraccia la contemporaneità. La versatilità di Dinamica©, l’innovativa microfibra dall’aspetto simile al camoscio composta da una parte di poliestere riciclato*, viene esaltata in una collezione di borse in cui si incontrano passato e futuro, creando un equilibrio emotivo in cui immergersi. Dinamica©, tramite questo progetto, riesce a esprimere a pieno la potenzialità delle sue applicazioni, non solo nel settore automotive di alta gamma, ma anche nel fashion: gli accessori che abitano il guardaroba e che accompagnano la vita quotidiana assumono una nuova interpretazione diventando così una sintesi del suo potenziale tecnologico. “Questa collaborazione con D-house e con il designer Vito Colacurcio instaura un dialogo tra mondi completamente diversi e che, solo apparentemente, non hanno nulla in comune. Fashion, arte e tecnologia si uniscono per dare vita ad accessori unici che rivelano una bellezza senza tempo, riconducibile alle linee neoclassiche tipiche di quelle sculture in grado di colpire l’anima di chi le osserva,e suscitare emozioni uniche ed autentiche.” – dichiara Benedetta Terraneo, Business Manager di Miko – “Con questo progetto viene esaltata la versatilità della nostra microfibra Dinamica® che, oltre ad essere adatta alle applicazioni del settore automotive, grazie alle sue caratteristiche, si presta perfettamente al mondo del fashion.”

Un ambiente neutro catturerà l’attenzione del visitatore attraverso tocchi di moderna avanguardia. “Ho immaginato di muovermi in uno scenario classico applicando tecnologie d’avanguardia e utilizzando un materiale innovativo, dove ogni oggetto è pensato per esaltare le caratteristiche e la versatilità di Dinamica® e racconta il “tradizionale” in chiave contemporanea” afferma Vito Colacurcio. Da un lato, l’esposizione ci porta a scoprire opere in gesso dove, tra le statue neoclassiche, si scorgono gli strumenti utilizzati dall’artista, che mostrano come le capacità umane trasformino l’impossibile in possibile. Varcando la soglia dell’installazione, il visitatore entrerà poi in un ambiente neutro, dove a spiccare è il blu acceso delle colonne, che richiamano lo stile neoclassico, e il movimento di cinque carillon declinati in chiave pop. Sulle colonne sono esposte le borse: preziosi artefatti nati dall’abilità del designer di dare un volto a un movimento storico, il Neoclassicismo, e di trasporlo sui dettagli di questi accessori: dalle clutch alle pochette, passando per i secchielli termoformati, dove classico e moderno si incontrano per dare vita a un risultato sorprendente. Il progetto è stato coordinato da D-house laboratorio urbano, nel cuore di Milano, mentre i manufatti esposti sono stati realizzati in collaborazione con Dyloan Bond Factory, polo produttivo del Gruppo Pattern e con il contributo dell’azienda ET s.r.l. Gli elementi di stampa 3D sono stati realizzati grazie alla stampante Stratasys, uno dei Partner del laboratorio urbano.

Continuando nel percorso, i visitatori potranno immergersi nella cultura giapponese grazie a Printed Rituals, un’installazione concepita da Guardini Ciuffreda Studio per Kornit Digital, azienda israelo-americana produttrice di stampanti a pigmento ad acqua per il tessile. Questo progetto innovativo e all’avanguardia si pone come una riflessione aperta sul nostro ruolo nel mondo e sulla sua rappresentazione. “Poter progettare in armonia con la nostra sensibilità tanto estetica che etica, è il risultato di un innovazione sostenibile che traccia la strada per il futuro.” dichiarano Tiziano Guardini e Luigi Ciuffreda. “Abbiamo creato un luogo in cui ripartire, dove abitare e soprattutto “case” da far vivere sul nostro corpo. Un’istallazione, o meglio un sogno in cui immergersi per essere avvolti dai colori e dalle tridimensioni poetiche tutte da decodificare.”

L’installazione, ospitata all’interno delle sale del laboratorio urbano, invita a esplorare le infinite sinergie tra moda, design e creatività. Un corridoio illusorio guiderà i visitatori in questo affascinante viaggio, mentre gli elementi naturali, come fiori colorati, aironi in volo, balene protettive, e suggestivi elementi fantastici, trasmetteranno il valore del qui e ora. Ispirato alla Casa Moryama, Guardini Ciuffreda Studio mette in discussione il concetto tradizionale di casa come luogo di espressione e scoperta del proprio sé.

Cinque outfit per cinque stanze dove i tessuti stampati si trasformano in codici tridimensionali da esplorare, accompagnati da poesie da leggere grazie al potenziale della tecnologia Kornit. Il progetto è stato coordinato da D-house laboratorio urbano, situato nel cuore di Milano, mentre gli artefatti in mostra sono stati realizzati in collaborazione con Dyloan Bond Factory, il polo manifatturiero del Gruppo Pattern.

Anche Thermore e Olmetex hanno contribuito al progetto con forniture di tessuto, insieme a Colombo Industrie Tessili e Maglificio Alto Milanese, che hanno fornito vari tipi di tessuti e materiali per poter consentire l’esplorazione delle infinite applicazioni della tecnologia Kornit. Nella produzione di alcuni capi, è stato utilizzato il tape di Framis Italia per le laminazioni e le aree di supporto per i tagli laser, mentre Beppetex, produttore di tessuti in cotone, ha fornito tessuti per la realizzazione della camicia esposta. Grazie alla partnership tra il laboratorio urbano D-house e The Woolmark Company, alcuni capi sono stati realizzati utilizzando lana dalla filatura Tollegno 1900 e realizzati dal produttore di maglieria Progetto Maglia Firenze.

“Per noi come D-house laboratorio urbano è sempre un onore curare e coordinare progetti di questo tipo.” Afferma Loreto di Rienzo, R&D Director e Founder di D-house. “Il tradizionale savoir-faire, la creatività e le nostre tecnologie prendono vita all’unisono in installazioni che danno voce alla sperimentazione, spingendoci, anno dopo anno, oltre ogni limite.”